Il Palio del Baradello

"Como, anno del Signore 1159, l'imperatore Federico I di Svevia, detto il "BARBAROSSA", dopo aver sconfitto Milano con il determinante contributo dei militi comaschi, riconoscente, giunge in visita a Como. La città gli tributa gran festa e accoglienza: si organizzano in suo onore gare, luminarie, parate, giochi e banchetti."

Da queste notizie tramandateci dai Cronisti dell'epoca, il "Palio del Baradello" prende lo spunto per rievocare a Como, con rigorosa fedeltà tematica, i fatti storici che ridiedero alla città dignità e benessere dopo un pesante trentennio sotto il giogo milanese.
Con il "corteo storico" si ripropone la trionfale visita del "Barbarossa" e della di Lui consorte, Beatrice di Borgogna, a Como con le vie pavesate a festa, squilli di trombe e rullare di tamburi, accompagnati dalle truppe Imperiali e Comasche che, alleate, hanno sconfitto dopo mesi di assedio la comune città nemica: Milano.
Ambascierie, armigeri, vessilliferi, dignitari, cavalieri e cortigiane, nei multicolori costumi medievali, sfilano al seguito: macchine da guerra e il "Carroccio Comunale" completano lo sfarzoso carosello di personaggi storici.
COMO rivive con il Palio i giorni gloriosi di quel passato storico che la città orgogliosamente vanta: la fastosa rievocazione storica è un compiuto evento con valori culturali e civici. Ogni anno il palio propone questi avvenimenti di allora celebrando in una corale partecipazione un momento magico che profuma di medioevo l'aria della Città.